Accesso civico: no ai dati sulla salute che rendono identificabili le persone

Non si possono diffondere dati sulla salute che rendano anche indirettamente identificabili le persone. Lo ha ribadito il Garante per la protezione dei dati personali dando ragione al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza della Regione Autonoma Valle d’Aosta, che aveva parzialmente negato l’accesso a particolari dati concernenti la distribuzione dei casi…

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Concorsi pubblici, Garante: i dati dei partecipanti devono essere blindati

Sanzionati un’azienda ospedaliera e una società per complessivi 140mila euro Per aver trattato illecitamente i dati di oltre 2000 aspiranti infermieri l’Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli si è vista applicare dal Garante per la privacy una multa di 80mila euro. Un’altra sanzione di 60mila euro è stata irrogata alla società che gestiva la piattaforma per…

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CDS I consiglieri comunali accedono senza il limite della riservatezza perché vincolati al segreto

La vicenda esaminata dal Consiglio di Stato (nella sentenza n. 5032 del 13 agosto 2020) riguarda la richiesta di accesso di un consigliere comunale a cui l’Amministrazione risponde con un provvedimento di differimento sine die, in ragione della pendenza dell’istruttoria e della valutazione di fattibilità sulla proposta, relativa a un partenariato pubblico-privato. È interessante l’analisi…

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Accesso ai documenti amministrativi: il coniuge in causa di divorzio ha diritto di accedere alla documentazione fiscale relativa all’altro coniuge

Con la sentenza 4 settembre 2020, n. 304 il TAR Abruzzo ha ritenuto che subordinare all’autorizzazione del giudice l’accesso ai documenti, dei quali la parte necessita per la propria difesa, restringe chiaramente l’ambito del diritto che, invece, l’art. 22 della Legge 241/90 subordina esclusivamente all’allegazione di un interesse qualificato da parte del richiedente e, ove…

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Pubblica amministrazione, l’ente si può rivalere sul singolo dirigente, ma prima deve comunque pagare la sanzione privacy

La multa del Garante colpisce il comune e non il sindaco o il singolo dirigente. Si tratta infatti di una sanzione amministrativa atipica destinata alla persona giuridica. In buona sostanza la sanzione la pagherà l’ente ma poi lo stesso municipio dovrà avviare tutte le necessarie verifiche interne finalizzate a recuperare il danno. Lo ha evidenziato…

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EDPB – 37esima sessione plenaria: Linee-guida su titolare e responsabile del trattamento

Bruxelles, 3 settembre – Il comitato ha adottato linee-guida sui concetti di titolare del trattamento e responsabile del trattamento nel RGPD. Dopo l’entrata in vigore del RGPD sono stati sollevati vari interrogativi in merito agli effetti del RGPD stesso su tali concetti, in particolare per quanto riguarda la nozione di contitolarità del trattamento (di cui…

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Videosorveglianza urbana libera negli enti locali

L’installazione e l’esercizio dei sistemi di videosorveglianza urbana da parte degli enti locali è considerata attività libera ai sensi del codice delle comunicazioni. Ma solo se il comune ha sottoscritto un patto per la sicurezza urbana integrata finalizzato al contrasto dell’attività predatoria e della criminalità assieme al prefetto. Lo ha evidenziato l’art. 38, comma 3…

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Cassazione: giusta la sanzione del Garante Privacy contro il Comune che tiene oltre 15 giorni i dati della dipendente sul web

Sanzionato dal Garante della privacy il Comune che diffonde i dati personali di una dipendente, tenendoli oltre 15 giorni nell’albo pretorio on line. Uno sforamento del tempo massimo indicato dal Testo unico degli enti locali, per la pubblicazione delle delibere comunali. La Corte di cassazione, con la sentenza 18292, respinge il ricorso del Comune, finito…

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